giovedì 18 dicembre 2014

La ricetta: Pollo ripieno di castagne e prugne


Tra pochissimi giorni è Natale, festa tradizionalmente accompagnata da un ricco pranzo in compagnia di tutta la famiglia; propongo allora, una ricetta tradizionale, anche un pochino più laboriosa, insomma non certo un piatto da tutti i giorni! Il pollo alle castagne e prugne.

Ingredienti per 10-12 persone

un pollo disossato di circa 1,7 kg
300 g di castagne
10-12 prugne secche denocciolate
un cipollotto
un rametto di rosmarino
60 g di parmigiano grattugiato
100 g circa di pancetta tagliata finemente
2 uova
4 cucchiai di olio extravergine dal fruttato leggero
2 bicchieri di vino bianco secco
sale
pepe 

Preparazione:
Incidete le castagne, fatele arrostire al forno, poi sbucciatele, passatele allo schiacciapatate e versatele in una ciotola. Tritate finemente lo scalogno e fatelo rosolare con 2 cucchiaiate di olio in una padellina, quindi versate il soffritto nella ciotola con le castagne. Unite il parmigiano, le uova,  qualche ago di rosmarino, le prugne tagliate a grossi pezzi, unite due o tre cucchiai di vino; pepate, aggiustate di sale e mescolate con cura. Farcite ora il
pollo chiudendo l'apertura con del filo da cucina, avvolgetelo con la pancetta e sistematelo con l'olio rimasto in una teglia che lo contenga e mettetelo a cuocere in forno preriscaldato a circa 180°, bagnandolo ogni tanto con
il vino. A metà cottura proteggetelo
con un foglio di alluminio.
Sarà pronto in circa un'ora.
 Ottimo servito con patate arrosto e lenticchie.

Abbinamento:
Cabernet Franc del Friuli

giovedì 11 dicembre 2014

Evento: Sabato 13 Dicembre Moscato e Co



Sabato 13 Dicembre 
per chi c'è... un assaggio di Moscato Dolce nuova annata Panettone al Moscato o Veneziana.

Vi aspettiamo dalle 9.00 alle 12.30 e dalle 15.00 alle 19.00

giovedì 20 novembre 2014

La ricetta: Gelatina di Spumante


Ricetta dolce, leggera, per completare un pasto ricercato, senza appesantire.

Ingredienti x 6 coppe:
3 dl. di acqua bollente
55 g. di zucchero superfine
1/2 litro di vino spumante
{Pinot Brut Oltrepo Pavese la Rinascita}
4 foglietti di gelatina
150 g. di piccoli frutti a piacere


Preparazione:
Mettete acqua e zucchero in un pentolino su fuoco medio,  portate a bollore mescolando; abbassate la fiamma e fate sobbollire per 5 minuti, infine togliete dal fuoco.Versate lo Spumante  in una ciotola resistente al calore, metteteci dentro i foglietti di gelatina. Lasciate riposare per 5 minuti o fino a quando non saranno diventati morbidi. Togliete la gelatina dal vino, strizzatela e immergetela nello sciroppo. Sbattete energicamente con una frusta fino a quando non sarà completamente dissolta.Unite lo sciroppo con la gelatina al vino e mescolate per amalgamare bene.Lasciate raffreddare completamente, poi mettete in frigorifero per un’ora. Appena la gelatina inizia a rassodarsi, unite la frutta di vostra scelta (lavata ed asciugata) Dividete il composto tra sei bicchieri o coppe e copriteli con la pellicola alimentare. Lasciate solidificare in frigorifero per almeno sei ore. A piacere al momento di servire potete decorare con altra frutta, o con frammenti di foglia d’oro
.

giovedì 23 ottobre 2014

Evento: anteprima Lucerno e Barbera d'Asti




Lucerno 2011 & Barbera d'Asti 2013
insieme.
Degustazione e vendita 
"in anteprima"
Venerdì 14 Novembre dalle 18:45 in poi
c.a. la nostra enoteca di Mariano Comense

mercoledì 3 settembre 2014

La ricetta: Agnolotti alla Monferrina

Agnolotti alla Monferrina

Dopo aver pubblicato, intorno a Natale, una prima ricetta tradizionale italiana, con abbinamento del "giusto" vino, da oggi in poi "La ricetta" diventerà un appuntamento mensile, cominciando da ora con gli Agnolotti alla Monferrina, tradizionale e gustoso primo piatto piemontese. Una ricetta un pò laboriosa... ma ne vale la pena. Comunque proprio perchè laboriosa, la propongo su dosi diciamo... "abbondanti"!


Ingredienti x 12 persone:
750 gr. di carne di manzo brasato
300 gr. dI lombo di maiale
150 gr. per specie di filoni, cervella e animelle
600 gr. di farina
9 uova
150 gr. di burro
1 o 2 bicchieri di Barbera Piemonte
2 rametti di rosmarino

4 cucchiai di parmigiano grattugiato
quanto basta di brodo, sale, pepe, noce moscata

Preparazione:


partiamo con la  pasta.

Impastate tutta la farina, 6 uova intere, 2 cucchiai di parmigiano e poca acqua in modo che risulti una pasta soda e ben lavorata. 
Lasciatela riposare.
Nel frattempo preparate il ripieno.

Con la carne di manzo preparate un buon brasato (meglio se cucinato il giorno prima). 
Fate arrostire la carne di maiale con la metà del burro e con tutto il rosmarino; quando la carne sarà rosolata, salatela e portatela a cottura bagnando ogni tanto con poco  brodo. Scottate i filoni, le cervella e le animelle in acqua bollente e poi passatele nel rimanente burro, salatele.
Quando tutte le carni saranno pronte tritatele e raccoglietele in una terrina, amalgamatele con tre uova, parmigiano, sale, pepe ed un pizzico di noce moscata. Tirate la pasta in due fogli sottilissimi: sul primo mettere mantenendo la stessa distanza il ripieno a pallottoline, ricoprire con la seconda sfoglia premendo bene intorno al ripieno, tagliate gli agnolotti con la rotella dentellata.
Lessare gli agnolotti nel brodo di carne al quale dovrete aggiungere uno, uno e mezzo, bicchieri di Barbera.
Scolateli piuttosto al dente e conditeli con un buon sugo di carne e abbondante parmigiano.

Vini:
Questa preparazione si sposa perfettamente con una Barbera doc. del Piemonte corposa,

domenica 3 agosto 2014

Chiusura Estiva



Da Domenica 10 Agosto a Lunedì 25 Agosto compreso siamo in vacanza.

Se ti manca qualcosa affrettati con l'ordine.

Il 26 Agosto siamo di ritorno.  Buone Vacanze!



martedì 1 luglio 2014

Il giusto bicchiere


Vino bianco, vino rosso... rosato, spumante, dolce, secco, corposo, giovane... sono tanti i vini e ognuno richiede il suo bicchiere per esaltarne le caratteristiche. 

Fermo restando che ognuno sceglie il bicchiere che più gli aggrada, vediamo quali sono i requisiti essenziali per valorizzare al meglio le peculiarità dei vini e consentirne l'apprezzamneto di profumo, colore, limpidezza.

Innanzi tutto deve essere incolore, meglio di cristallo o vetro sottilissimo, con stelo, da dove va impugnato per evitare di scaldare il vino.

La capienza del bicchiere, altro elemento importante, deve essere tale da cotenere la giusta quantità e allo stesso tempo permettere lo sprigionarsi dei profumi.

Un calice che si stringe verso l'alto mantiene la concentrazione dei profumi, un bicchiere ampio e panciuto, facilita la roteazione che serve per ossigenare il vino e consente di cogliere il bouque dei grandi rossi. I vini passiti e liquorosi, si assaporano meglio in bicchiri piccoli e che si stringono verso l'alto.

Quindi se serviamo un vino giovane, delicato e aromatico come ad esempio il Veneto Bianco di Custoza, o il Pinot grigio Oltrepò Pavese useremo un biccchiere dall'imboccatura stretta per far arrivare i profumi direttamente al naso.

Se diversamente dobbiamo assaporare vini invecchiati e complessi come un Pinot Nero Rosso la nostra scelta si indirizzerà verso un bicchiere largo anche nell'imboccatura, per coglierne tutte le sfumature. 


Se vogliamo apprezzare il perlage degli Spumanti secchi, meglio orientarsi sul flute, ma c'è chi invece predilige bicchieri da vino bianco importante.

Il consiglio: per avere sempre bicchieri da vino splendenti, lavateli a mano con acqua calda e senza sapone. Asciugateli accuratamente per evitare che sulle pareti restino i bruttissimi segni delle gocce.

sabato 28 giugno 2014

CURIOSITA': "Diritto di Tappo"



Avete mai sentito parlare di "Diritto di Tappo"?
Una pratica ancora poco diffusa in Italia, anche se negli ultimi tempi stanno crescendo i ristoranti "aperti" al BYBOB.

Ma andiamo con ordine.
Il BYBOB (bring your own bottle/portare la propria bottiglia) nato in Australia negli anni '60, si è diffuso, poco a poco anche in Canada, e oggi anche in molti paesi oltreoceano.  
Un'opportunutà che dà la possibilità ad intenditori, collezionisti ed estimatori, di poter abbinare bottiglie scelte dalla propria cantina, al menù proposto dal ristoratore a fronte del pagamento del diritto di tappo (corkage fee) che prevede il servizio: dalla stappatura, al lavaggio dei calici.

I ristoratori che dedicano tempo ed energie alla cura della carta dei vini e alla specializzazione del proprio personale, non vedono di "buon occhio" questa pratica, mentre il diritto di tappo può diventare un'ottima opportunità di conversazione, condivisione e perchè no... di fidelizzazione. 
Un cliente che arriva con la propria bottiglia probabilmente è aperto a uno scambio culturale in tema di vino, pronto a degustare e confrontare altre annate, altri vini...
Dove invece la carta dei vini non è ricchissima, diventa un'opportunità indiscutibile per entrambi:
cliente e ristoratore.

Se a casa avete quella bottiglia pregiata, che aspetta il piatto giusto per essere stappata, o semplicemente cercate un abbinamento perfetto, vi consiglio una breve ricerca nella rete alla voce BYBOB, oppure "diritto di tappo"... qualche ristorante si trova anche in Italia!



martedì 1 aprile 2014

Evento: formaggi americani, vini italiani




Stiamo organizzando un evento speciale, in collaborazione con ONAF Organizzazione Nazionale Assaggiatori di Formaggi,  delegazione di Como. L' appuntamento sarà dedicato alla conoscenza e degustazione dei formaggi americani, abbianati ai nostri vini italiani.

Quando: 
Domenica 13 Aprile ore 15:00

Dove: 
San Pietro Sovera di Carlazzo
presso WINE BAR ViniBranca

E' richiesta la conferma (info sulla locandina)



domenica 30 marzo 2014

Verona dal 6 al 9 Aprile = Vinitaly







Al via la 45° edizione di Vinitaly
Ci attenderanno tante novità anche quest'anno.

"Vinitaly (cito dalla presentazione storica) è la manifestazione che più d'ogni altra ha scandito l'evoluzione del sistema vitivinicolo nazionale ed internazionale, contribuendo a fare del vino una delle più coinvolgenti e dinamiche realtà del settore primario."

Domenica 6 Aprile porte aperte al grande pubblico interessato a conoscere e degustare i vini da tutta Italia, non mancheranno anche abbinamenti con specialità culinarie regionali.

La grande novità di questa edizione è l'apertura del "Padiglione Internazionale" un'area riservata alla produzione vitivinicola estera.

Vinitalybio è invece un'area dedicata esclusivamente alla produzione di vino biologico e biodinamico certificato.
Sala degustazione con posti limitati.

Per qualsiasi informazione rimando al sito ufficiale:
www.vinitaly.com

dove troverete: 
possibilità di acquistare i ticket on-line a prezzo ridotto
catalogo espisitori
mappa con la nuova numerazione di padiglioni e stand
indicazioni per raggiungere l'esposizione in auto o con i mezzi
  
Quando: 
Dal 6 al 13 Aprile 
con orario continuato dalle 9:30 alle 18:30

Dove: 
Verona - Veronafiere - V.le del Lavoro, 8

mercoledì 26 febbraio 2014

Evento: Anteprima Custoza 2013



Quest'anno partecipiamo all' evento organizzato del "Consorzio Tutela Vino Custoza e Bardolino DOC", con  il nostro Bianco di Custoza.
Il banco d’assaggio sarà gestito da personale dell’Associazione Italiana Sommelier.
L'ingresso è libero.

Quando: 
Sabato 15 e Domenica 16 Marzo

Dove: 
Lazise (Verona)
presso la Sala Civica ex Biblioteca, sul porto

La manifestazione sarà aperta al pubblico con orario continuato dalle 10 alle 18.
Sul nostro sito, alla pagina Vini del Veneto, puoi leggere le caratteristiche


domenica 16 febbraio 2014

Curiosità: una bottiglia per due

Non è una vera novità perchè la sua ideazione risale a qualche anno fa, ma voglio comunque condividerla con chi, non l'ha mai vista prima!

Un oggetto tanto bello, quanto (probabilmente) inutile, o fosse no?
Chi l'ha progettato, l'avrà pensato con uno scopo. Forse un pic-nic a due!

Questo bellissimo pezzo si è aggiudicato il bronzo al Pentawards, l'unico concorso internazionale dedicato esclusivamente al packaging design

L' agenzia è Ampro design








giovedì 16 gennaio 2014

La ricetta: Arrosto di maiale alle mele

Arrosto di maiale alle mele

Chi di voi è passato all' enoteca di Mariano C., ha potuto regalarsi, una ricetta della tradizione italiana, infatti durante le feste di Natale, ne abbiamo distribuite molte.
La più "gettonata"è stata proprio questa: Arrosto di maiale alle mele.

Per chi invece non ha fatto un salto da noi, ecco qua, ve la porto a casa.

Una ricetta tradizionale del Trentino Alto Adige,  dove la mela fa da regina,  ma molto amata anche in Piemonte.

Ingredienti x 4 persone:

1000 g di lonza di maiale
  
2 mele renette o 2 mele verdi  (dipende dal periodo!)
  
2 cucchiai di zucchero di canna
  
4 chiodi di garofano
  
1/2 cucchiaio di senape in polvere
  
10 grani di pepe nero
  
1 bicchiere di brodo vegetale
  
3 bicchieri di vino rosso 
  
Olio d'oliva
  
Sale
 
 Pepe



Preparazione:



Salate e pepate leggermente la carne, arrotolatela, legatela con lo spago bianco da cucina e fatela rosolare in un tegame con due cucchiai d'olio caldo.
Nel frattempo portate a ebollizione il vino e il brodo con i chiodi di garofano, la senape, lo zucchero, il sale e i grani di pepe pestati.
Togliete la carne dal recipiente, adagiatela in una pirofila, salate e pepate.
Disponete tutt'intorno le mele sbucciate e tagliate a cubetti.
Irrorate con il vino caldo, coprite con la carta d'alluminio e mettete in forno preriscaldato a 200 gradi.
Dopo 20 minuti abbassate a 180 gradi e cuocete per circa un'ora bagnando spesso l'arrosto con il sugo di cottura.
Quando manca un quarto d'ora allo scadere del tempo, togliete la carta d'alluminio e proseguite la cottura a recipiente scoperto.
Ritirate, sgocciolate la carne e lasciatela riposare.
Passate la salsa al colino schiacciando bene le mele con un cucchiaio e poi fatela ridurre a fiamma vivace per ottenere un composto caramellato; regolate il sale e il pepe.
Eliminate lo spago dalla carne, tagliatela a fettine, disponetele sul piatto da portata e nappatele con la salsa calda.

Servite.



Vini:
Questa preparazione si abbina bene con Vino Rosso Fermo, di medio corpo.
Barbera del Piemonte, Dolcetto d'Acqui.